Il Progetto Pedagogico

Al centro del progetto pedagogico di Piccoli Sorrisi c’è il bambino.

Ogni bambino arriva al nido con la propria storia, i propri tempi, il proprio modo di entrare in relazione e di scoprire ciò che lo circonda. Per questo il nostro lavoro educativo parte dall’osservazione, dall’ascolto e dalla cura dei piccoli gesti quotidiani.

Il nido è pensato come un luogo sicuro e accogliente, in cui i bambini possano sentirsi riconosciuti, accompagnati e liberi di fare esperienza.

Il bambino al centro

Mettere il bambino al centro significa partire da lui: dai suoi bisogni, dalle sue curiosità, dai suoi interessi e dalle sue competenze.

L’adulto non anticipa ogni risposta, ma prepara il contesto, osserva, sostiene e accompagna. È una presenza attenta e rassicurante, che aiuta il bambino a provare, scegliere, sperimentare, sbagliare e riprovare.

Ogni conquista, anche la più piccola, viene accolta come parte importante del percorso di crescita.

I centri di interesse

Gli spazi del nido sono organizzati in centri di interesse: angoli riconoscibili, curati e pensati per favorire il gioco, l’esplorazione e la relazione.

Ogni centro offre ai bambini materiali e possibilità diverse, così che ciascuno possa avvicinarsi all’esperienza secondo i propri tempi e le proprie inclinazioni.

Nel quotidiano trovano spazio:

La presenza di spazi chiari e leggibili aiuta i bambini a orientarsi, a scegliere, a ritrovare ciò che conoscono e ad aprirsi gradualmente a nuove esperienze.

La lettura al nido

La lettura occupa uno spazio centrale nella nostra quotidianità educativa.

I libri sono presenti in tutte le sezioni, anche in quella dei lattanti. Fin dai primi mesi, il libro è un oggetto da guardare, toccare, ascoltare e condividere con l’adulto.

Per i più piccoli la lettura è soprattutto voce, vicinanza, ritmo, sguardo e relazione. Per i bambini più grandi diventa occasione per nominare, raccontare, immaginare, fare domande e riconoscere emozioni.

Leggere insieme significa creare un tempo calmo e prezioso, in cui il bambino può fermarsi, ascoltare, partecipare e sentirsi parte di un momento condiviso.

La cura della relazione

La relazione è il filo che attraversa ogni momento della giornata al nido: l’accoglienza, il gioco, il pasto, il cambio, il sonno, il ricongiungimento.

Sono momenti quotidiani, ma fondamentali. Attraverso la ripetizione, la cura e la presenza dell’adulto, il bambino costruisce sicurezza, fiducia e autonomia.

Anche il rapporto con le famiglie è parte del nostro progetto. Il dialogo quotidiano con i genitori ci permette di accompagnare meglio ogni bambino e di costruire continuità tra casa e nido.

La supervisione pedagogica

La formazione e la supervisione pedagogica degli asili nido Piccoli Sorrisi sono affidate a Loretta Nava, pedagogista e psicomotricista con una lunga esperienza nella consulenza organizzativa e pedagogica per i servizi socio-educativi.

La supervisione sostiene il lavoro dell’équipe, aiuta a leggere i bisogni dei bambini e accompagna la riflessione educativa nel tempo.